Libro sul caso Sutter – Bozano

Scopri il libro Il Biondino della Spider Rossa – Crimine, giustizia e media sul “cold case” di Milena Sutter e Lorenzo Bozano

Il libro Il Biondino della Spider Rossa analizza il (presunto) sequestro di Milena Sutter, che sconvolse l’Italia e mezza Europa nel 1971.

Lo fa da una prospettiva indipendente. Nel rispetto delle sentenze ma anche nel rispetto della libertà di ricerca e di critica.

Nel libro sul “cold case” di Milena Sutter e di Lorenzo Bozano trovi gli aspetti inediti della vicenda:
– i nodi non risolti;
– gli indizi contro l’imputato Lorenzo Bozano;
– la discutibile perizia medico-legale;
– la personalità del giovane della spider rossa;
– il ruolo dei media;
– la seconda vittima della vicenda (l’amica di Milena, Isabelle);
– l’alibi mancante.

L’indice del libro “Il Biondino della Spider Rossa”

libro Il Biondino della Spider Rossa sul sequestro e omicidio di Milena Sutter

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Pubblicazioni

Gli abstract delle mie pubblicazioni.

L’elenco di alcune pubblicazioni sui temi di cui mi occupo:

  1. Baccaro L, Camera S., Semenzato M., (2020), Prendersi Cura delle vittime di violenza, PADOVA: Amon
  2. Baccaro L. (2020), Violenza di genere: dalla quotidianità al cyberspazio, Padova, Ristretti edizioni, ISBN-9788894309911
  3. Baccaro L. (2020), Contributi psicologici in criminologia,  Padova, Ristretti edizioni, ISBN   9788894309942
  1. Baccaro L. (2020), Percorsi di pratiche interculturali, a cura, Kindle, Amazon Media EU S.à r.l.
  2. BACCARO L., CORTE M., (2018), Il Biondino della Spider Rossa. Crimine, giustizia e media.  Cacucci editore, ISBN: 886611719
  3. BACCARO L. (2017), Relazioni violente: criminogenesi e criminodinamica. Interventi e prevenzione, Padova, Ristretti Edizioni
  4. BACCARO L., (2017), Psicologia criminale. Personalità,  psicopatologia e profili criminali, Padova, Ristretti Edizioni
  5. BACCARO L. (2015),  Appunti di psicologia criminale, Padova, Logos Edizioni
  6. BACCARO L. (2015), Criminalità e devianze: aspetti teorici e quotidiani, Padova, Logos Edizioni
  7. BACCARO L., TONIONI L . (2014),   Violenza di genere sui gener*. Aspetti psico-socio-criminologici, Padova, Amon
  8. BACCARO L., Morelli F (2009), In carcere: del suicidio e altre fughe. Padova, Ristretti Orizzonti
  9. BACCARO L. (2002), Carcere e salute , Padova, Sapere Edizioni
  10. BACCARO L. (a cura di) (2015). Stalking e violenze domestiche. Analisi e interventi. Di AA.AA., Padova, Logos Edizioni
  11. BACCARO L., Pegoraro R (a cura di)  (2009). Salute mentale e garanzia dei diritti. AA VV, Padova: Cleup Editore
  12. BACCARO L., Santi V (a cura di)  (2007). Dai non-luoghi all’esserci-con. Il centenario dell’ex ospedale psichiatrico di Padova. Battaglia Terme, Padova: La  Galiverna editrice
  13. BACCARO L. (2016). Sa femina Accabadora: donne magiche o assassine? , in Borile S., Antropologia e violenza, pp.185-191, Amon editore.
  14. BACCARO L. (2015). La valutazione del rischio di escalation della violenza. In: AA.AA. Stalking e violenze domestiche. Analisi e interventi. p. 145-155, PADOVA: Logos Edizioni
  15. BACCARO L. (2015). Stalker profiling e geographic profiling. In: AA.AA. Stalking e violenze domestiche. Analisi e interventi . p. 71-75, PADOVA: Logos Edizioni
  16. BACCARO L. (2015). Riflessioni criminologiche sui comportamenti di molestia assillante . In: AA.AA. Stalking e violenze domestiche. Analisi e interventi.
  17. BACCARO L. (2014). Il disonore del delitto d’onore e la violenza di genere. In: Borile S. Elementi di antropologia della violenza e dell’aggressività. p. 100-113, MILANO: Servitium/Gruppo Editoriale Viator
  18. Shea E, BACCARO L.,  Morelli F (2011). Whatever Happened to Rehabilitation as a Cornerstone of Lasting Security? The Case of Italy. Punitivity International Developments: Punitiveness and Punishment. vol. 8-3, p. 179-209, Bochum: Universitatsverlag Dr. N. Brockmeyer
  19. BACCARO L (2007). Riflessioni critiche su carcere e salute: quando parlare di salute è parlare di libertà. In: (a cura di): Esposito M, Malati in carcere. Analisi dello stato di salute delle persone detenute, Milano:Franco Angeli

 

Il biondino della spider rossa

Il biondino della spider rossa, il libro che analizza l’omicidio di Milena

Genova, giovedì 6 maggio 1971, ore 17. Milena, 13 anni, scompare all’uscita della Scuola Svizzera, dove frequenta la terza media. È figlia di un ricco industriale. Il suo corpo, senza vita, viene trovato in mare due settimane dopo. L’ipotesi investigativa è solo una: il sequestro per motivi di denaro. Ad essere accusato del rapimento e dell’omicidio della studentessa è un giovane di 25 anni, un perdigiorno di famiglia alto-borghese. È soprannominato il “biondino della spider rossa”: non è biondo, né magrolino. Assolto nel processo di primo grado nel 1973, viene condannato all’ergastolo nel 1975. Dopo oltre 40 anni di carcere continua a professarsi innocente.
Questo libro, frutto di una ricerca durata otto anni, esamina gli indizi contro l’imputato, la perizia medico-legale, la personalità del giovane della spider rossa, il ruolo dei media e quello dell’amica di Milena, Isabelle, mai ascoltata al processo. Con un’analisi rigorosa gli autori studiano un evento che ha segnato la Storia civile d’Italia e che anticipa di trent’anni la mediatizzazione televisiva dei grandi casi giudiziari.

http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/il-biondino-della-spider-rossa-il-libro-che-analizza-omicidio-di-milena-544574.html

Il biondino della spider rossa

Nel 1971 vi fu il rapimento e l’uccisione di Milena Sutter. L’evento sconvolse l’Italia, dato che la famiglia della vittima era nota a tutte le famiglie per i prodotti per la casa reclamizzati sulla Rai attraverso “Carosello”.

Il libro che ho scritto con Maurizio Corte rilegge quella vicenda dal punto di vista criminologico, psicologico e mediatico.

Nel libro vi è anche uno spazio per un argomento importante: la perizia medico-legale dei professori Aldo Franchini, sui cui libri si sono formate generazioni di medici avvocati e magistrati, e Giorgio Chiozza.

IL RAPIMENTO E L’UCCISIONE DI MILENA SUTTER
Genova, giovedì 6 maggio 1971, ore 17. Milena Sutter, 13 anni, scompare all’uscita della Scuola Svizzera, dove frequenta la terza media. È figlia di un ricco industriale della cera. Il suo corpo, senza vita, viene trovato in mare due settimane dopo. L’ipotesi investigativa è solo una: il sequestro per motivi di denaro. Ad essere accusato del rapimento e dell’omicidio della studentessa è un giovane di 25 anni, Lorenzo Bozano, un perdigiorno di famiglia alto-borghese.

È soprannominato il “biondino della spider rossa”: non è biondo, né magrolino. Assolto nel processo di primo grado nel 1973, viene condannato all’ergastolo nel 1975. Dopo oltre 40 anni di carcere continua a professarsi innocente.

A distanza di 47 anni da quella vicenda di violenza su una giovanissima donna, a fine maggio esce in libreria “Il Biondino della Spider Rossa. Crimine, giustizia e media”, edito da Cacucci (Bari).

IL LIBRO SUL CASO DI MILENA SUTTER E LORENZO BOZANO
Il libro esamina gli indizi contro l’imputato, la perizia medico-legale, la personalità del giovane della spider rossa, il ruolo dei media e quello dell’amica di Milena, Isabelle, mai ascoltata al processo.
Con un’analisi rigorosa abbiamo voluto studiare un evento che ha segnato la Storia civile d’Italia e che anticipa di trent’anni la mediatizzazione televisiva dei grandi casi giudiziari. Basti pensare che a metà maggio 1971, Lorenzo Bozano – rilasciato dopo il primo fermo di polizia – concede un’intervista televisiva alla Rai e fa una conferenza-stampa con i giornalisti per proclamare la sua innocenza.

Grazie alle nuove tecniche di analisi e di ricerca messe a disposizione dalle scienze sociali, Laura Baccaro e io rileggiamo da una diversa prospettiva (e senza pregiudizi) gli aspetti di una vicenda ancora tutta da comprendere. E sulla quale la verità storico-scientifica non è ancora stata scritta.

Il libro “Il Biondino della Spider Rossa” ha inizio con una ricostruzione il più possibile obiettiva della vicenda. “Abbiamo cercato di fare ordine nelle inesattezze e nelle informazioni errate comparse negli anni su Internet (le “fake news”, per dirla con il linguaggio corrente di oggi)”, spiega la psicologa e criminologa Laura Baccaro.

La prima parte del libro, dedicata alla “verità storica”, si concentra sui “nodi critici” del caso e sugli indizi contro Lorenzo Bozano, condannato come rapitore e omicida di Milena.

La seconda parte del libro affronta la “verità della Medicina Legale”: la causa della morte della vittima, i mezzi di produzione della stessa e l’epoca del decesso.

La terza parte del libro si concentra sulla “verità psicologica”: è dedicata a Bozano, quello di ieri e quello di oggi, analizzato con una perizia psico-criminologica di Laura Baccaro.

La quarta parte è sulla “verità mediatica”, che è poi quella che ha avuto maggior successo e popolarità fra la gente. Vi si approfondisce un argomento – il ruolo dei media nei fatti giudiziari – vecchio quasi quanto il giornalismo; ma che oggi trova un suo peculiare significato: Internet rende di continuo “presente” ciò che un tempo veniva consegnato a polverosi archivi.

I diritti del libro sono devoluti all’Associazione Psicologo di Strada di Padova, che gestisce lo sportello contro la violenza di genere e lo stalking.